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1° giornata di
campionato serie C1 calcio a 5
Sorms Gilbarco Cecchi –
Pol. Elba ‘ 97 = 4 - 1
Sorms Gilbarco Cecchi:
Clemente, Leoni, Masselli, Sguanci, Tasselli, Caparrini, Biagi, Romano,
cavataio, Egiziano, Giaimo, Basuino. All. Cartei.
Pol. Elba ’97:
Criscuolo, Demi, Iavita, Cennamo, Bianchi, Appolloni, Manis, Sensi,
Linaldeddu, Zecchini. All. Pugi
Reti: 17’ Manis, 20’
Romano (GC), 22’ Tasselli (CG), 29’ Leoni (CG), 53’ Sguanci (CG).
S. Mauro a Signa:
inizia con una sconfitta a Firenze il campionato dell’Elba ’97. Come la
scorsa stagione, quando la prima giornata venne sconfitta dal Città di
Massa, la squadra elbana capitola dopo aver giocato una buona prima
parte di gara. Molte più attenuanti però della scorsa stagione. Infatti
la squadra elbana si è presentata a Firenze senza i due portieri
titolari, costringendo mister Pugi a retrocedere tra i pali Criscuolo,
attaccante che all’occorrenza sa giocare anche in porta, perdendo così
una pedina in attacco che si è sommata alla pesanti assenze di capitan
Turoni, fuori per squalifica e di Cottone e Pietrolini, per lui si spera
in un rientro per ottobre. Assenti a parte, gli elbani hanno giocato
bene per circa venti minuti, lasciando il possesso palla agli avversari
e ripartendo in velocità con il duo Manis-Zecchini. Questa tattica
portava i suoi frutti al 13° quando Manis colpiva il palo e al 17°
quando lo stesso Manis, dribblava il proprio avversario e insaccava.
Poi, nel giro di due minuti la situazione veniva capovolta dai
fiorentini bravi a sfruttare due ingenuità difensive degli elbani
soprattutto nell’occasione della seconda rete quando Tasselli segnava
addirittura a porta sguarnita. Gli elbani però non demordevano e avevano
al 25° l’occasione del 2 a 2 quando Zecchini, su assist di Manis, si
trovava sul dischetto del rigore atu er tu con il portiere avversario,
ma disturbato, calciava malamente a lato. Il gol di Leoni chiudeva il
primo tempo. Nella ripresa mister Pugi faceva esordire il giovane
Iavita, ma gli elbani erano spenti e non creavano il minimo pericolo
alla porta degli avversari. Al 53° altro svarione difensivo con i
giocatori elbani che si dimenticavano un uomo in area su calcio d’angolo
lasciandolo libero di stoppare e segnare.
“Perdere non è mai
bello” commenta Pugi “ ma sono contento di come i ragazzi hanno
interpretato la gara nel primo tempo. Consideriamo che mancava mezza
squadra e che avevo in panchina due juniores, oltre Cennamo che si
affaccia per la prima volta sul palcoscenico del calcio a 5. Siamo un
cantiere aperto nel quale c’è da lavorare molto e di questo ne siamo
consapevoli. Il Gilbarco invece ha dimostrato di essere una squadra già
ben affiatata con giocatori che si sanno muovere bene e credo che farà
un buon campionato. Noi siamo consapevoli di dover lavorare sodo per
rimanere in categoria e di dover recuperare alcuni giocatori importanti
tra i quali Bruzzano che per il nostro potenziale offensivo è una pedina
fondamentale. Sabato prossimo avremo una gara difficile contro una
squadra che al suo esordio in categoria ha battuto la pretendente alla
serie B. Dovremo prepararla bene in settimana e giocarcela con tutta la
nostra grinta.
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